3ALO T6P®
MASSIMIZZA LA RESA DEL TUO RACCOLTO. INCREMENTA LA RESA GRAZIE AD UNA OTTIMALE GESTIONE DEI CARBOIDRATI.
3ALO T6P si basa su un composto unico di “segnalazione” dei carboidrati, attraverso una mirata gestione dei carboidrati, migliora la produzione e la qualità della resa delle tue colture.
LA FORMAZIONE DELLA RESA: LA RELAZIONE SINK-SOURCE
La fotosintesi è il processo utilizzato dalle piante per sintetizzare i carboidrati. Questi carboidrati sono il materiale energetico delle piante e vengono
trasferiti sotto forma di zuccheri attraverso il floema alle cellule, agli organelli e alle parti della pianta che ne sono carenti. Questo processo di trasporto è caratterizzato dalla relazione del sistema sink-source (relazione tra i siti di produzione dei carboidrati – es: organi che svolgono fotosintesi - ed i siti di utilizzo nella pianta – es: radici ecc).
Nelle diverse fasi di sviluppo della pianta, il rapporto sink-source cambia. Nelle fasi di sviluppo vegetativo, i siti di utilizzo sono le parti della pianta in crescita, come radici, germogli, germogli laterali e foglie.
CON L'INIZIO DELLA CRESCITA GENERATIVA, IL RAPPORTO SI TRASFORMA IN ORGANI DI FIORITURA E, LUNGO LA FORMAZIONE DEL RACCOLTO, IN SEMI, FRUTTI O TUBERI
TEMPISTICA IDEALE PER L'APPLICAZIONE DEL 3ALO T6P:
Lo sviluppo della resa dipende dalla forza dell'eetto sink (produzione dei carboidrati). Fattori di stress abiotico come il caldo, la siccità e lo scarso stato nutrizionale della pianta riducono la forza del sink e innescano la modalità di sopravvivenza delle piante con conseguente impoverimento della resa.Il contenuto di carboidrati solubili nelle foglie e nei fusti aumenta rapidamente durante le prime fasi di crescita vegetativa. Alla fioritura il contenuto di carboidrati nelle parti fuori terra della pianta raggiunge il massimo. Dopo la fioritura, quando inizia la formazione del raccolto, i fotosintetasici vengono trasferiti agli organi di produzione e il contenuto di fusti e foglie diminuisce.
DALL'INIZIO DEL PERIODO DI INGROSSAMENTO ALLA FINE DEL PERIODO DI INGROSSAMENTO, LA PIANTA SPOSTA I CARBOIDRATI DALLA FONTE AL SITO DI STOCCAGGIO E COSTRUISCE LA CRESCITA DEI TUBERI. T6P AIUTA A SOSTENERE QUESTO PROCESSO NONOSTANTE GLI EVENTI DI STRESS.

STRESS ABIOTICI
Lo stress abiotico è definito come l'eetto negativo di fattori inorganici sugli organismi viventi, che porta ad interruzioni nei processi metabolici, limitando il potenziale genetico di rendimento e causando perdite. Per sopravvivere e adattarsi agli eventi stressanti, le piante hanno sviluppato una serie di risposte fisiologiche e metaboliche attraverso l'attivazione di geni che rispondono allo stress e diversi meccanismi di segnalazione specifici.

COME FUNZIONA 3aloT6P?
Il potenziale di rendimento dipende dalla disponibilità di risorse in determinate condizioni di stress abiotico.
In assenza di stress abiotico:
esiste un rapporto specifico tra diversi tipi di zuccheri.
- Applicando il 3ALO T6P, il rapporto tra gli zuccheri viene artificialmente modificato a favore di un
importante composto di segnalazione. - Di conseguenza, per riequilibrare l'omeostasi, la pianta aumenta la produzione di zuccheri.
- Il rapporto sink-source cambia a favore della produzione di resa, poiché sono disponibili più carboidrati per
lo sviluppo della resa.
In presenza di stress abiotico
- Lo stress abiotico porta ad uno squilibrio tra composti di segnalazione (SC) e zuccheri, con un calo della
produzione di saccarosio. - Per riequilibrare la situazione, il contenuto di composti di segnalazione (SC) diminuisce molto rapidamente,
il che porta all'attivazione di SnRK1. - L'attivazione di SnRK1 rallenta i processi che consumano energia (anabolici).
Di conseguenza, la quantità di zucchero che può essere traslocata agli organi di produzione diminuisce, con
conseguente depressione della crescita e perdita di resa- In condizioni di stress abiotico, quando viene applicato il 3ALO T6P, il contenuto del composto di
segnalazione (SC) viene mantenuto, mantenendo inattivato SnRK1. - Per riequilibrare l'omeostasi, la pianta aumenta la produzione di zuccheri, disponibili per la crescita e lo
sviluppo della resa.
RISULTATI DELLE PROVE
PATATA
AUMENTO DELLA CAPACITÀ FOTOSINTETICA, DELLA RESA E DELLA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE

FRAGOLE
AUMENTO DELLA CAPACITÀ FOTOSINTETICA, DELLA RESA EDELLA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE

VITE (per la produzione del vino)
AUMENTO DELLA CAPACITÀ FOTOSINTETICA, DELLA RESA E DELLA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE

RACCOMANDAZIONI D’USO:
| Coltivo | Periodo di applicazione | Dose di applicazione del prodotto | acqua / ha |
| Patata | BBCH 35 - 65 | 1 l/ha | 100 - 400 l/ha |
| Fragola | BBCH 55 - 89 | 1 l/ha | 100 - 400 l/ha |
| Vite | BBCH 61 - 79 | 1 l/ha | 100 - 400 l/ha |
| Barbabietola da zucchero | Da BBCH 32 | 1 l/ha | 100 - 400 l/ha |
| Carota | Da BBCH 42 | 1 l/ha | 100 - 400 l/ha |
| Lampone | Da BBCH 61 | 1 l/ha | 100 - 400 l/ha |



